Pagina Ufficiale
Instagram

Tendiniti Achilleo

Tendiniti Achilleo

L’infiammazione del tendine d’Achille, è una condizione patologica che colpisce il più grande tendine del nostro corpo. Il tendine d’Achille si estende dal calcagno (tallone) ai muscoli del polpaccio.
L’infiammazione del tendine d’Achille colpisce prevalentemente gli atleti, sebbene può essere riscontrata durante lo svolgimento della normale attività quotidiana.

 

Quali sono i primi sintomi dell’infiammazione del tendine d’Achille?
Un lieve dolore al tendine d’Achille associato a una sensazione di “rigidità” percepita in questa zona può significare che il tendine di Achille è infiammato.
Alla palpazione è facilmente percepibile come una fascia di consistenza elastica a livello della parte posteriore della caviglia, subito al di sopra del tallone.

 

Le Cause:
Alcune delle cause che portano a un infortunio al tendine d’Achille sono:
• Altà intensità dell’attività fisica
• l’abitudine a portare tacchi alti, poiché questo tende a sollecitare continuamente il tendine
• praticare attività con cambi repentini di ritmo, velocità e salti: ad esempio danza, calcio e basket.

 

Primo intervento:
La terapia della tendinite dell’Achille comprende riposo, uso del ghiaccio sulla zona colpita e assunzione di farmaci antinfiammatori.
In alcuni casi particolari, possono essere somministrate anche infiltrazioni di cortisone e fisioterapia.

 

Quale specialista:
Il trattamento delle lesioni del tendine d’Achille richiede viene effettuato del medico ortopedico.

 

La cura:
La cura consigliata per la tendinite è la laserterapia
In caso di rottura completa del tendine di Achille si richiede un intervento chirurgico.

 

Quali sono i tempi di recupero dall’infiammazione del tendine d’Achille?
La prognosi dipende dalla gravità della lesione.
Nei casi più gravi possono essere necessari anche alcuni mesi.

 

Come Prevenire:

Alcune buone abitudini per prevenire l’infiammazione del tendine d’Achille sono:
• Ridurre corsa in salita preferendo tracciati pianeggianti.
• Effettuare un buon riscaldamento prima dell’esercizio.
• Indossare plantari con un buon supporto e che si adattano bene al proprio piede
• Utilizzo di Ortesi.