[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text][dropcaps type=’normal’ font_size=’65’ color=’#006a2e’ background_color=” border_color=”]I[/dropcaps]l Morbo di Morton (neuroma di Morton o Metatarsalgia di Morton) è una patologia molto frequente che colpisce principalmente le donne. Si può manifestare anche in entrambi i piedi e può coinvolgere uno o due raggi plantari dello stesso piede
Il neuroma può colpire qualsiasi nervo interdigitale. Nella maggior parte dei casi, il nervo ad essere interessato è quello posto fra il terzo e il quarto metatarso.

 

Quali sono i sintomi del Neuroma di Morton?
Quello caratteristico è il “dolore trafittivo”, riferito anche come una “scossa elettrica”. Spesso il paziente avverte il dolore in modo improvviso ed è costretto a fermarsi e togliere la scarpa, il dolore può comparire tuttavia anche a riposo, di notte oppure in posizione seduta. Al dolore può associarsi il formicolio o la perdita di sensibilità delle dita corrispondenti.

 

Quali sono le cause del Neuroma di Morton?
Le cause principale è la Compressione Metatarsale, ma ad essa si associano altre cause:

• eccessiva vicinanza tra le due teste metatarsali che possono finire per determinare un micro trauma sul nervo di quella sede;

• la compressione esercitata dal legamento metatarsale molto stretto.

• la presenza di un piede cavo con eccessivo carico sulla parte anteriore della parte del piede.

• cause adattive.

 

Primo Intervento:
Si consiglia l’utilizzo di calzature comode
Quale Specialista
In questi casi è opportuno rivolgersi ad un medico Ortopedico

 

La Cura
Clinicamente il Morbo di Morton è rilevato dalla presenza di un intenso dolore alla palpazione dello spazio interessato dalla neoformazione.
Il primo passo è la Visita specialistica ortopedica, in quanto la diagnosi è prettamente clinica.
E’ consigliato eseguire un’Ecografia muscolo tendinea (articolare) o Risonanza Magnetica dell’avampiede.
Il trattamento chirurgico viene posta solo in base alla gravità del dolore e allo stile di vita del paziente.

 

Come Prevenire
Per prevenire il dito a martello è opportuno l’utilizzo di ortesi e plantari[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]