[vc_row css_animation=”” row_type=”row” use_row_as_full_screen_section=”no” type=”full_width” angled_section=”no” text_align=”left” background_image_as_pattern=”without_pattern”][vc_column][vc_column_text][dropcaps type=’normal’ font_size=’65’ color=’#006a2e’ background_color=” border_color=”]L[/dropcaps]a distorsione tibio-tarsica è una ipersollecitazione di un’articolazione oltre il limite della normale articolarità, questo evento potrebbe causare un eccessivo stiramento danneggiando legamenti, tendini capsula e tutte le strutture di sostegno dell’articolazione.
Questo tipo di evento traumatico colpisce prevalentemente in sport come il basket, la pallavolo ed il calcio con una percentuale del 25-45%.

La distorsione alla caviglia è il più frequente trauma muscolo-scheletrico dell’arto inferiore.

 

Primi sintomi della distorsione tibio-tarsica:
• Dolore, localizzato a livello della zona anteriore del malleolo peroneale, che insorge durante la palpazione;
• Gonfiore modesto o cospicuo a livello periarticolare ed articolare, segno della rottura della piccola arteriola passante al di sopra del legamento peroneo-astragalico anteriore
• Instabilità dell’articolazione tibio-tarsica.

 

Le Cause:
I traumi distorsivi possono essere di vari tipi:
• accidentali dovuti ad urti, contrasti o scontri
• cronici dovuti a carichi notevoli e prolungati

 

Primo intervento:
Quando capita questa evenienza, la prima cosa da fare è sicuramente togliere il carico e fermarsi.
Il passo successivo è quello di mettere del ghiaccio, e tamponare la zona ripetendo il gesto ad intervalli di 10 minuti.
Sollevare l’arto verso l’alto, per favorire il drenaggio immediato.
Successivamente immobilizzare l’arto attraverso un bendaggio che previene l’insorgere di ricadute o recidive quando si riprende l’attività motoria.
Infine, fondamentale è il Riposo

Un consiglio importante è quello di non togliersi la scarpa nel momento in cui si è lontani da eventuali soccorsi. Infatti, il gonfiore potrebbe ostacolare il reinserimento del piede all’interno della scarpa

 

Quale specialista:
Rivolgersi ad un ortopedico
La cura:
I farmaci più utilizzati in questi traumi sono gli antinfiammatori non steroidei (FANS), che agiscono togliendo il dolore e “spegnendo” l’infiammazione.
In particolare i farmaci antinfiammatori per uso esterno (FANS topici), come per esempio i gel a base di ibuprofene, ketoprofene o diclofenac, che garantiscono un buon livello di assorbimento locale con un rischio pressoché nullo di effetti collaterali sistemici.

 

Tempi di recupero:
In linea generale, i tempi di recupero per una distorsione alla caviglia variano da caso a caso.
• In una distorsione di primo grado vanno da 1 a 3 settimane;
• distorsione di secondo grado va dalle 3 alle 6 settimane;
• distorsioni di terzo grado, si va dalle 6 alle 10 settimane.

 

Come Prevenire:
Uno dei modi più efficaci per prevenire tale trauma è la rieducazione propriocettiva, ossia esercizi mirati a stimolare e rieducare la sensibilità propriocettiva, quella, cioè, che ci permette di conoscere al meglio tutti i movimenti del nostro corpo.
L’obiettivo è di allenare il sistema propriocettivo a fornire delle risposte rapide ed adeguate in situazioni destabilizzanti e potenzialmente pericolose.
Attraverso una maggiore coordinazione dei nostri movimenti.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]